Avvicinarsi a Minecraft, un gioco che ha fatto la differenza


Ho scritto questo articolo per dare una mano, anche ai più scettici, nel provare Minecraft. Lo potete condividere su un social network per introdurre sempre più persone a questo fantastico gioco.

Ha venduto milioni di copie, ha cambiato internet ed ha popolato YouTube con i suoi gameplay eppure c'è chi ancora non ha nemmeno la minima intenzione di dargli un'occhiata. In questo articolo non voglio convincervi a comprarlo, vi voglio solo dare una mano a sconfiggere quella paura nei confronti dei cubi che popolano questo gioco!

La sopravvivenza

Partiamo con lo specificare il senso di Minecraft: siamo soli, dispersi in un mondo sconfinato e l'unica cosa che ci rimane sono un pugno e tanta abilità nel creare gli oggetti. Foreste, grandi mari ed alti monti segnano il nostro cammino. Dopo aver trovato un buon luogo per costruire le fondamenta della nostra vita minecraftiana non ci rimane che assicurarci che la nostra casetta sia illuminata e sicura per far sì che pericolosi mostri notturni non possano causarci violenti infarti. La missione è sopravvivere per svelare i grandi misteri di un mondo popolato da strane creature che appaiono nelle zone buie durante la notte. Ci serve cibo, magari coltivazioni o forse è meglio andare a caccia? Di sicuro però ci serve una buona spada, in ferro… per trovarlo ci toccherà esplorare le immense caverne sotterranee del gioco.

Il crafting (fabbricazione)

Uno dei principali fattori che caratterizza questo gioco è proprio la possibilità di creare oggetti di vario tipo e materiali tramite un tavolo da lavoro. Ogni mostro e blocco che distruggiamo rilascia dei materiali grezzi che possiamo raccogliere per craftare qualcosa. Gli oggetti “craftabili” sono tantissimi: dal quadro al tavolo degli incantesimi. Basta conoscere come realizzare ciascun elemento e per questo c’è un’ampia wiki.

Altri mondi

Dobbiamo andare oltre la caccia ai polli con la spadina di ferro, dobbiamo trovare il diamante e costruire un portale verso un altro mondo: il Nether. Letteralmente vuol dire "inferiore" ma vi posso garantire che va oltre qualsiasi immaginazione: lava e maiali zombie sono gli elementi più comuni all'interno di questo inferno di netherrack (la pietra del nether). E' qui che possiamo scovare grandi fortezze nelle quali troveremo gli Blaze: mostri che con le sostanze che rilasciano sono fondamentali per continuare il nostro viaggio.  Anche qui ci servono le nostre abilità per la creazione di perle che ci aiuteranno nella ricerca di un secondo portale: quello verso l'enderworld. Giocando è impossibile non accorgersi della presenza di strani mostri alti tre blocchi: gli enderman. Si teletrasportano dappertutto, hanno paura dell'acqua e con se solitamente tengono un blocco. E' allora il momento di entrare nel loro mondo, seguiamo le perle magiche fino a quando non si fermano. A questo punto dopo aver scavato sotto di noi troveremo il portale creato da chissà quali popolazioni passate.

E’ tempo di draghi!

Accendendo il nuovo portale potremo dare inizio ad un viaggio che si potrà concludere con la nostra morte o con la morte del drago. Ebbene sì, a svolazzare sopra le teste dei tantissimi enderman c'è un drago a cui vanno tolti i suoi "punti di ricarica": piccoli cubi posti in cima ad alte colonne di ossidiana. La missione sarà difficilissima ma con le giuste doti si riuscirà a ritornare nel proprio mondo in possesso dell'uovo del drago. Sarà poi possibile ripetere il viaggio.

Giochiamo in multiplayer

E' vero, alla lunga Minecraft può stancare. Tutti soli a costruire e scavare, un pò di compagnia ci vorrebbe davvero! Noi di Minecraft-Italia sappiamo bene che ci sono davvero tanti server su cui giocare. Per iniziare una nuova esperienza online su Minecraft vi basta recarvi nella lista server e sceglierne uno, ricordate anche che a volte è necessario fare richiesta poter entrare nel server.

La scelta dei cubi e della grafica

Chiariamo innanzitutto che Minecraft è un gioco sandbox, ciò significa che possiamo creare e distruggere quasi di tutto e che il mondo cambia in base a come agiamo. Non parliamo quindi delle classiche mappe statiche, sempre uguali ed invariabili. Parliamo di un mondo senza confini generato casualmente ogni volta, quindi non troveremo mai un mondo uguale ad un altro. Considerando ciò i programmatori non possono puntare sulla creazione di una grafica "realistica", bisogna considerare il bisogno di versatilità e semplicità nella distruzione e nella creazione di materiali. Si è scelto quindi di strutturare il tutto con dei blocchi di vario tipo, la soluzione migliore che assicura una buona affidabilità in quanto a bug grafici era proprio questa. Ciò che voglio dire è che la particolare struttura grafica è stata una scelta, originale quanto azzeccata, per rendere il gioco semplice e dinamico.

Perché provarlo

Probabilmente questo gioco è il miglior sandbox sul mercato. Sfogare la propria creatività in Minecraft è facile ed il suo buon comparto multiplayer lo rende perfetto per chi vuole stare con gli amici ma ciò che più spaventa è "la grafica orribile tutta a cubetti". Un ragionamento ricco di pregiudizi perché la grafica non fa il gioco e questo un buon gamer lo sa. Del resto quando ci si trova di fronte ad un titolo simile, a cui non manca quasi nulla è difficile fermarsi di fronte ai cubi, anche se è una scelta che non tutti condividono.

Il gioco costa poco ed è in continua evoluzione, potrei definire che realizza alcuni dei miei sogni di bambino: sopravvivere di notte con gli zombie che battono alla porta. Potete scaricare una demo a questo link (richiede registrazione).





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